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THE MOON
Una viaggiatrice nel tempo e nello spazio... Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, nè corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, nè corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Emily Dickinson
"Nessun uomo è offeso dall'ammirazione di un altro uomo per la donna che ama; è soltanto la donna che può renderglielo un tormento."
"Conosco con esattezza quello che scriverà [dice il signor Tilney a Catherine riferendosi al suo diario]: "Venerdì andata alle Lower Rooms; indossato il vestito di mussola a fiori con la passamaneria blu e semplici scarpe nere: ero a posto sotto tutti i rispetti ma tormentata in modo curioso da uno strano uomo, mezzo scemo, che mi ha voluto far danzare con lui e mi ha afflitto con le sue battute sciocche".
L'Abbazia di Northanger
Jane Austen
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Questa volta non sono io a commentare o ad indicare l'uscita di qualche libro o film, stavolta voglio solo segnalare un bellissimo articolo sul Dr House e sulla sesta stagione, ancora inedita in Italia. L'articolo completo e interessantissimo, pieno di analisi e spunti, lo trovate su http://babysnakes.splinder.com/.
Qui sotto vi riporto l'incipit ed il link del post!
DR. HOUSE, L'INCUBO DELLA VITA
Ho avuto occasione di vedere il primo episodio della sesta serie di Dr. House, e, mentre i titoli di coda ancora scorrono, ne riferisco qui, incapace di calmarmi: sono così impressionato che ho bisogno di scrivere, di raccontare. Si tratta di una puntata doppia dove, in una situazione capovolta, scorre l'intero spettro delle passioni e delle relazioni umane. House, in particolare, si accorge che...
Composto tra il 1816 e il 1817, "Persuasione" è l'ultimo romanzo completo della Austen, venne pubblicato postumo dal fratello dell'autrice.
Ultimo e più maturo romanzo della Austen, Persuasione contiene un impareggiabile ritratto della provincia inglese d’inizio Ottocento e, attraverso la contrastata vicenda della eroina, una intensa polemica antiaristocratica
La trama in breve
Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall’opposizione del padre, Sir Walter, e dalla “persuasione” di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovanissimo ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all’ammiragio Croft. Ma un giorno l’ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione.
Persuasion (1995)
Persuasion (2007)
Incipit
Sir Walter Elliot, di Kellynch Hall nel Somersetshire, era un uomo che per passare il tempo mai apriva altro libro che non fosse il Baronetage; vi trovava occupazione per un'ora d'ozio, consolazione per una di dolore; la sua mente fremeva d'ammirazione e di rispetto, contemplando l'esiguo numero dei membri superstiti delle più anriche baronie, e ogni spiacevole sensazione causata da questioni domestiche naturalmente si mutava in compassione e disprezzo mentre voltava le pagine in cui erano annotate le quasi infinite nomine del secolo precedente; e qui, anche se ogni altro foglio fosse stato privo del benché minimo interesse, qui egli poteva leggere, con un interesse che mai diminuiva, la storia della sua vita.
Citazioni
"Era stata costretta ad essere prudente da giovinetta, ma crescendo aveva imparato a essere romantica: naturale conseguenza di un inizio innaturale."
"Anne sorrise, e lasciò correre. Era un errore troppo piacevole per meritare un rimprovero. Per una donna è assai rassicurante sentirsi dire che a ventotto anni non ha perduto nessuna attrattiva della sua prima gioventù; ma il valore di un simile omaggio era molto più grande per Anne se lo paragonava a certe parole del passato, e sentiva che era il risultato, e non la causa, del loro rinnovato amore."
Un romanzo appassionante, non potrete non affezionarvi ad Anne e sperare con lei che gli errori del passato siano ancora rimediabili ... Un altro capolavoro!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
venerdì, 29 agosto 2008/22:24
«Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri.»
"Non c'è persona, per quanto ottusa, che possa veder questo spettacolo ora per ora durante lunghi giorni, senza rimaner colpita, e siccome Harvey era tutt'altro che ottuso, finì per comprendere e godere profondamente il fascino dell'aspro coro delle onde le cui cime si frangono l'una dietro l'altra in un susseguirsi incessante di colpi secchi come uno schianto; la fretta del vento che si precipita fischiando entro ogni spazio vuoto, e aduna in greggi le ombre azzurre e porporine delle nuvole; lo splendido levarsi del sole nell'aurora di fiamma; il ripiegarsi e il graduale scomparire delle brume mattinali, come muraglie che si ritirino l'una dietro l'altra sulla bianca distesa; lo scintillio salmastro e abbagliante del meriggio, il bacio della pioggia su miglia e miglia di acque piatte e senza vita; il freddoloso oscurarsi di ogni cosa al calar della sera, e l'infinito tremolio del mare sotto i raggi della luna, quando il bompresso puntava solennemente la cima aguzza contro le stelle basse dell'orizzonte e Harvey scendeva dal cuoco a farsi dare un tortello.
Ma il divertimento più grande era quando i due mozzi si mettevano insieme alla barra, con Tom Platt a portata di voce, e la goletta col fianco sottovento abbracciato alle onde fragorose, manteneva fermo sull'argano un piccolo arcobaleno casalingo. Allora i picchi gemevano contro l'albero, le scotte scricchiolavano, e le vele si empivano di muggiti, e la Wère Here scivolava in un avvallamento traballando come una donna che inciampi nel proprio abito di seta, per uscirne col fiocco bagnato fino a metà, cercando ansiosa gli alti fari gemelli di Thatcher Island. "
Rudyard Kipling, 1897
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FairyRain
sotto la Luna di:
domenica, 19 agosto 2007/15:24
"L’universo è la mia casa…la voce sommessa di questo mare infinito mi invoca, e mi invita a vivere senza catene…la mia bandiera è un simbolo di libertà.”
”Io erro lungo le rotte delle stelle …
la gente mi chiama …Capitan Harlock”
Capitan Harlock fu il mio primo ed indimenticato amore. Da bambina ero affascinata da questa figura d'eroe intrepido e senza macchia, da qualche parte conservo ancora l'album con le figurine...
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
martedì, 24 luglio 2007/12:36
Oggi giornata piovosa, deprimente e nera ... urgono pensieri positivi e perle di saggezza tratte direttamente dal bellissimo "Elizabethtown".
Mi mancheranno le tue labbra e tutto quello che le circonda.
Gli uomini vedono le cose in una scatola. Invece le donne le vedono in una stanza rotonda.
Passo talmente tanto tempo a cercare le risposte al problema che alla fine mi dimentico qual era il problema!
Tu meriti qualcuno che ti dica "non riesco a immaginare un mondo senza di te".
Non c'è niente di più importante nella vita che ammettere che forse una cosa è davvero o bianca o nera.
Sono impossibile da dimenticare ma difficile da ricordare!
Sei un artista tu! Il tuo compito è quello di rompere gli schemi non di addossarsi la colpa, fare l'inchino e dire "grazie, ho fallito, toglierò il disturbo, oh Phil ce l'ha con me, ngue ngue ngue" e allora? Vuoi davvero essere grande? E allora devi avere il coraggio di sbagliare alla grande e di restare lo stesso in circolazione. Lascia che si chiedano cos'hai ancora da ridere! Questa è la vera grandezza per me.
Personaggi coinvolti: Claire Colburn (Kirsten Dunst) e Drew Baylor (Orlando Bloom)
Nessun vero fiasco è mai derivato dalla mera ricerca del minimo indispensabile. Il motto delle Forze Speciali dell'Aeronautica Britannica è "chi osa, vince". Un piccolo germoglio di vite è in grado di crescere anche nel cemento. Il salmone del Nord-Ovest del Pacifico è pronto perfino a morire per la sua ricerca, viaggiando centinaia di miglia, controcorrente, con un unico scopo: il sesso naturalmente. Ma anche... la vita.
Personaggi coinvolti: Drew Baylor (Orlando Bloom)
La tristezza è più facile perchè è una resa. Io dico: trova il tempo di ballare da solo, con una mano che si agita nell'aria!
Personaggi coinvolti: Claire Colburn (Kirsten Dunst)
Un fallimento è la semplice assenza di successo. A chiunque può capitare di avere un fallimento! Ma un fiasco... un fiasco è un disastro di proporzioni mitiche. Un fiasco è una leggenda popolare che si tramanda agli altri, che fa sentire la gente più viva perchè non è successo a loro.
Personaggi coinvolti: Voce fuori campo di Drew Baylor (Orlando Bloom)
Hai cinque minuti per crogiolarti nelle deliziose voluttà della sofferenza: goditela, abbracciala, abbandonala... e procedi!
Personaggi coinvolti: Claire Colburn (Kirsten Dunst)
Ci vuole tempo per tirare fuori la gioia dalla vita.
Personaggi coinvolti: Sig.ra Baylor (Susan Sarandon)
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 07 giugno 2007/21:30
Masquerade!
Paper faces on parade!
Masquerade!
Hide your face, so the world will never find you!
Masquerade!
Every face a different shade!
Masquerade!
Look around -
There's another mask behind you!
Masquerade!
Burning glances, turning heads . . .
Masquerade!
Stop and stare at the sea of smiles around you!
Masquerade!
Grinning yellows, spinning reds . . .
Masquerade!
Take your fill - let the spectacle astound you
Phantom Of The Opera
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
mercoledì, 21 febbraio 2007/16:55
Le cose che il bambino ama
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo.
Il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall'una all'altra punta delle ali,
non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero,
visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero,
e anche il vostro corpo sarà libero.
Egli imparò a volare,
e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare.
Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia
a rendere così breve la vita di un gabbiano.
Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi.
Gli occhi vedono solo ciò’ che è limitato.
Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conoci già’,
allora imparerai come si vola.
"E il gabbiano Jonathan Livingstone visse il resto dei suoi giorni esule e solo. Volo' oltre le Scogliere Remote. Il suo maggior dolore non era la solitudine, era che gli altri gabbiani si rifiutassero di credere e aspirare alla gloria del volo. Si rifiutavano di aprire gli occhi per vedere"
da "Il gabbianoJonathan Livingstone" di Richard Bach
sussurrato da:
FairyRain
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martedì, 16 gennaio 2007/14:08
Mi chiedo se hai mai letto Canto di Natale di Dickens? ChieseRobert Louis Stevenson a un amico. L’ho letto e ho pianto come un bambino, ho fatto uno sforzo impossibile per smettere. Quanto è vero Dio, è così bello, e mi sento così bene dopo averlo letto. Voglio uscire a fare del bene a qualcuno. Come è bello che un uomo abbia potuto scrivere un libro come questo riempendo di compassione il cuore della gente.
Un parere che condivido, infatti ogni anno in prossimità del Natale, non posso trattenermi dal rileggere questo capolavoro.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 14 dicembre 2006/14:06
Il Bene e il Male sono giunti allo scontro finale. Dio e il Diavolo, stanchi dell’eterna lotta tra amore e odio, hanno deciso che le sorti di un solo duello decideranno a chi spetterà per sempre il destino dell’umanità. Ciascuno sceglierà l’agente più abile e gli affiderà l’incarico di far prevalere la propria fazione. Area dello scontro, la zona di San Francisco; tempo a disposizione, una settimana. L’angelo prescelto dal signore è Zofia, una creatura «divinamente bella», delicata e generosa; Lucifero, invece, sceglie Lucas, un demonio «diabolicamente astuto», tenebroso e affascinante. Ma gli eventi non sembrano andare nella direzione prestabilita: Zofia e Lucas s’incontrano. Per qualche giorno si respingono e si attraggono, finché il desiderio di amare diventa più forte della volontà di lottare.
Un’originale commedia dei sentimenti, ma anche una dolcissima storia d’amore che avvince e commuove. Una commedia romantica, ricca di humour e di delicatezza e in cui la fantasia e lo straordinario sono protagonisti.
Il romanzo è una metafora per parlare della differenza, soprattutto in amore; Zofia e Lucas, i due emissari rispettivamente di Dio e del diavolo, non potrebbero essere più diversi tra loro: lei è un essere fatto di amore, anche se dell'amore non ha mai avuto un'esperienza personale, lui invece è un esteta del vizio e si applica con passione nel creare scompiglio. Ma quando verranno lasciati liberi e avranno modo d'incontrarsi e conoscersi, assisteremo all'impensabile...gli estremi si attirano e...
Citazione tratta dal libro:
"Ovunque io sia riconoscerò le tue risate, vedrò il sorriso dei tuoi occhi, sentirò la tua voce. Il semplice fatto di sapere che sei da qualche parte su questa terra sarà, nell'inferno, il mio angolo di paradiso."
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
domenica, 26 novembre 2006/10:11
Ma perchè queste cose si leggono solo nei libri...
"Before you, Bella, my life was like a moonless night.
Very dark, but there were stars - points of light and reason...
And then you shot across the sky like a meteor.
Suddenly everything was on fire; there was brillancy, there was beauty.
When you were gone, when the meteor had fallen over the horizon, everything went black.
Nothing had changed, but my eyes were blinded by the light.
I couldn' t see the stars anymore.
And there was no reason for anything"
"Prima di te, Bella, la mia vita era una notte senza luna.
Decisamente oscura, ma vi erano stelle - punti di luce e ragione...
E poi piombasti tu, nel mio cielo, come una meteora.
Improvvisamente tutto andava a fuoco; c'era splendore, c'era bellezza.
E quando te ne andasti, quando la meteora fu scomparsa oltre l' orizzonte,
tutto si fece nero.
Nulla era cambiato, ma io ero abbacinato dalla luce.
Non potei vedere le stelle mai più.
E niente aveva più una ragione"
Edward Cullen da "New Moon" di Stephenie Meyer
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FairyRain
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domenica, 15 ottobre 2006/12:31
-Mi dica, Lei che è una fata, non può farmi un incantesimo, o darmi un filtro che mi renda bello?
-Ciò supera il potere della magia signore-
E tra me pensai: un occhio innamorato ecco l'incanto che ci vuole, per quell'occhio tu sei bello abbastanza e l'espressione cupa del tuo volto è ancor più attraente della bellezza.....
da "Jane Eyre" di Charlotte Bronte
Molte delle esperienze dell'autrice ricorrono nei romanzi che scrisse, le opere di Charlotte Bronte sono in realtà parzialmente autobiografiche.
Jane, esplicito alter ego della scrittrice, dopo anni di stenti e di solitudine, diventa istitutrice presso la famiglia Rochester. Il padrone di casa, cinico, è conquistato dalla personalità della ragazza. Ma quando scopre che la moglie di Rochester, creduta morta, è ancora in vita, prigioniera della pazzia, Jane fugge abbandonando l'uomo che le aveva chiesto di sposarlo. Sarà un enigmatico presentimento a farla tornare indietro e a preparare lo sviluppo finale del romanzo.
Di Jane Eyre colpisce soprattutto la sua capacità di assorbire la nostra attenzione, e di trattenerla anche dopo aver chiuso il libro. La più bella definizione del romanzo è nelle parole di Virginia Woolf che, sessant’anni dopo, così ancora commentava :
"L’esaltazione ci sospinge lungo tutto il libro, senza lasciarci il tempo di pensare, senza lasciarci alzare gli occhi dalla pagina. Così intenso è il nostro assorbimento che, se qualcuno si muove nella stanza, il movimento sembra aver luogo non nella stanza ma nello Yorkshire. La scrittrice ci tiene per mano ben stretti, ci obbliga a percorrere la sua strada, ci fa vedere quello che lei vede, non ci lascia neppure un istante né ci consente di dimenticarci di lei. Alla fine siamo presi del genio, della veemenza, dell’indignazione di Charlotte Brontë. "
Questo romanzo vigoroso e intenso, che al suo apparire, nel 1847, decretò immediatamente la nascita di una grande scrittrice, conserva nel tempo tutta la sua forza.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
martedì, 05 settembre 2006/14:37
<<Una voce, profonda, melodiosa e fluttuante ci avvolse. “Anita… Sei stata gentile a venire…” Si trattava della voce di Jean-Claude, il proprietario del club. Non era un semplice vampiro, bensì un Master, e ne aveva l’aspetto più consono: i morbidi capelli ricci cadevano sull’alto colletto di pizzo bianco di una camicia di foggia antiquata. La portava aperta, lasciando intravedere il magro petto nudo sotto i bordi di pizzo ed i polsini, anch’essi di pizzo, cadevano come spuma sulle dita lunghe e pallide. Sfido qualsiasi uomo ad indossare un indumento del genere senza sembrare ridicolo. A quel vampiro, invece, dava un’aria indubitabilmente virile.>>
<<Lui rise. Tutto il suo viso s'illuminò dall'interno, come se la testa fosse stata una lanterna che qualcuno avesse acceso. Per un attimo fu talmente bello da farmi dolere il petto. Ma non fu la bellezza a farmi desiderare di toccarlo. Rammentai una tigre del Bengala che avevo visto in uno zoo: era grande come un pony, con la pelliccia color oro, crema e bianco, striata di nero, con gli occhi dorati e le zampe più grandi delle mie mani aperte. (...) Era così vicina, così bella, così selvaggia, così... tentatrice.>>
Brani tratti da "Nodo di sangue" e "Il circo dei dannati" di Laurell K. Hamilton
Jean-Claude, secondo me... (My fanart)
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
sabato, 24 giugno 2006/14:06