UNDER
THE MOON
Una viaggiatrice nel tempo e nello spazio... Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, nè corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, nè corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Emily Dickinson
"Nessun uomo è offeso dall'ammirazione di un altro uomo per la donna che ama; è soltanto la donna che può renderglielo un tormento."
"Conosco con esattezza quello che scriverà [dice il signor Tilney a Catherine riferendosi al suo diario]: "Venerdì andata alle Lower Rooms; indossato il vestito di mussola a fiori con la passamaneria blu e semplici scarpe nere: ero a posto sotto tutti i rispetti ma tormentata in modo curioso da uno strano uomo, mezzo scemo, che mi ha voluto far danzare con lui e mi ha afflitto con le sue battute sciocche".
L'Abbazia di Northanger
Jane Austen
BANNER
TEMPLATE
CREDITS
TEMPLATE & HEADER:
ANGEL
W. Tube:JACK
Finalmente mercoledì sono riuscita ad andare al cinema e, nonostante le diverse critiche che ho letto (alcune delle quali mi sento di condividere), è stata una visione gradevole ed appassionante. Lessi il libro appena uscì in Italia, quando ancora il delirio non s'era scatenato ed ho poi continuato con tutti i libri delle serie. Per chi passa da queste pagine, non sarà un mistero la mia predilezione per la figura del vampiro, come eroe romantico e tormentato, capace d'un amore immortale. Non mi vergogno di dire che, pur non essendo un'adolescente, ho ritrovato queste caratteristiche in Edward, allo stesso modo di molte altre lettrici di vampire romance non più giovani di me. La Meyer è stata capace di rendere questo personaggio universalmente attraente e unico!
Ma veniamo alla trasposizione cinematografica del romanzo.
La cittadina di Forks, la sua atmosfera, i paesaggi verdi e perennemente privi di sole, sono stati resi benissimo: ho trovato la fotografia molto buona e i colori azzeccatissimi.
Gli attori protagonisti, bravi e calati nel ruolo. Bella (Kristen Stewart), molto carina ed esteticamente rispondente all'idea che mi ero fatta di lei, forse un po' troppo musona, ma espressiva. Robert Pattison mi è piaciuto moltissimo, con la sua recitazione e i suoi occhi espressivi, mi ha convinta di aver di fronte Edward Cullen.
Passiamo alle note dolenti. Il trucco dei Cullen veramente imbarazzante... a parte Edward, sembravano coperti di talco e Jasper aveva una fissità assurda! Per non parlare dei capelli dalle improbabili acconciature... Gli effetti speciali erano piuttosto elementari, una migliore qualità avrebbe giovato molto alla resa del film.
Per il resto, la trama era piuttosto rispondente al libro con qualche piccola libertà che ci poteva stare. Jacob era credibile e i compagni di scuola sono stati resi bene, dando al tutto un'atmosfera più corale.
Scene più intense: i due salvataggi e, naturalmente, la scena del bacio!
Un film dolce e romantico che, anche chi non ama il genere, può guardare come una sorta di fiaba in clima col periodo di Natale.
“ Di tre cose ero del tutto certa. Primo, Edward era un vampiro. Secondo, una parte di lui - chissà quale e quanto importante - aveva sete del mio sangue. Terzo, ero totalmente, incondizionatamente innamorata di lui.
”
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
domenica, 14 dicembre 2008/16:18
Halloween, trascorretelo con i romantici vampiri di ...
Breaking Dawn
di Stephenie Meyer (Ed. Lain)
E' prevista per il 30 ottobre l'uscita del quarto capitolo della saga di Twilight! L'ultimo avvincente atto di quello che è diventato un vero e proprio fenomeno editoriale.
Trama: Per Bella Swan essere innamorata di un vampiro è allo stesso tempo un sogno a occhi aperti e il peggiore degli incubi, un intreccio di sensazioni che si alternano e le lacerano l'anima. La passione per Edward Cullen la spinge verso un destino soprannaturale, mentre il profondo legame con Jacob Black la riporta invece indietro, nel mondo terreno. Bella ha alle spalle un anno difficile, pieno di perdite, di conflitti, di tentazioni contraddittorie. Ora è al bivio decisivo: entrare nello sconosciuto mondo degli immortali, o continuare a condurre un'esistenza umana. Dalla sua scelta, dipenderà l'esito del conflitto tra il clan dei vampiri e quello dei licantropi. Eppure, ora che Bella ha preso la sua decisione, nell'aria si avverte un clima innaturale e teso. Sta per scatenarsi una sorprendente catena di eventi che cambieranno per sempre la vita di tutti coloro che la circondano. Ma quando il tempo a sua disposizione sembrerà essere esaurito, e la strada da prendere già stabilita, Bella - dolce e timida in Twilight, sensuale e inquieta in New Moon e Eclipse - andrà incontro a un futuro dal quale non potrà più tornare indietro. Breaking Dawn, il capitolo conclusivo della Saga di Twilight, svela finalmente segreti e misteri di questa incantevole epopea romantica che ha entusiasmato milioni di lettori in tutto il mondo: Edward accetterà di donare a Bella l'immortalità trasformandola in un vampiro? E lei sceglierà l'amore eterno, abbandonando la possibilità di una vita normale?
Sul grande schermo attesissima invece è la trasposizione cinematografica di Twilight, il primo capitolo della storia di Bella ed Edward. L'uscita nelle sale, prevista originariamente per il 12/12/2008, è stata anticipata. Scritto da Melissa Rosenberg e diretto da Catherine Hardwicke,Twilight esce il 21 novembre 2008 in USA e Italia.
Il diario del Vampiro. La lotta
di Lisa Jane Smith (Nuova Narrativa Newton)
Sempre per il 30 ottobre è prevista l'uscita in libreria del secondo romanzo di una serie romance - vampirica. Dopo Il diario del vampiro. Il risveglio, Lisa Jane Smith regala ai lettori un nuovo episodio di una storia intensa e tenebrosa, tra brividi di paura e brividi d’amore
Due vampiri fratelli, avvolti nell’ombra di un mistero millenario, si contendono l’amore della giovane Elena. Damon è determinato a fare di lei la regina delle tenebre, ed è pronto anche ad uccidere suo fratello per riuscirci. Stefan è alla ricerca di un potere più grande, che gli consenta di eliminare il suo odiato rivale, ma non ha intenzione di cedere alla sete di sangue umano che lo assale. Elena sa che deve prendere una decisione fatale: deve scegliere tra la fedeltà a Stefan e la tenace attrazione per Damon. Nel buio, dentro di lei, è battaglia tra sentimenti contrastanti. Fuori, infuria una lotta senza esclusione di colpi.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 23 ottobre 2008/23:00
Guardate questo video con mooolta attenzione, è una scena tratta dalla nuova serie di ITV "Lost in Austen". Lost in Austen, racconta la storia di Amanda Price (Jemima Rooper) una ragazza dei nostri giorni, romantica e un po' frustrata che vive per la lettura e adora i personaggi dei libri di Jane Austen. Un giorno Amanda scopre un passaggio segreto nel suo appartamento e finisce per essere trasportata nel suo mondo preferito, quello di "Orgoglio e Pregiudizio". Ma ... la sua presenza non sarà una minaccia per il tradizionale svolgimento del romanzo?
Se volete saperne di più su questa carinissima serie, vi consiglio di leggere gli approfonditi post che Francy le ha dedicato nel suo blog La mia biblioteca romantica.
Da parte mia, segnalo alle fan di "Orgoglio e Pregiudizio", che hanno apprezzato la fatidica scena della camicia bagnata di Mr. Darcy (quella dello sceneggiato della BBC con Colin Firth, per intenderci) una citazione-omaggio contenuta in questa serie che potremmo chiamare ... "Mr. Darcy e la camicia bagnata"!
La scena in questione divenne talmente un cult in Gran Bretagna, vista e rivista migliaia di volte, che sia nei romanzi di Helen Fielding su "Bridget Jones", che nel suo adattamento cinematografico, c'è un'esilarante intervista a Colin Firth, fatta da una Bridget scatenata che, mangiandosi con gli occhi l’attore continua a tornare nelle sue domande (sempre più imbarazzanti) alla famosa scena della camicia bagnata... Come saprete, Colin Firth non interpretò a caso Mark Darcy. Infatti, nel creare questo personaggio, Helen Fielding si ispirò proprio a lui e al suo Mr Darcy televisivo! Potere dell'immaginario romantico...
Ecco il trailer del film Twilight, tratto dal famoso romanzo di Stephenie Meyer.
Molti sicuramente l'avranno già visto, ma oggi ho finalmente iniziato "Eclipse", il 3° della saga su Edward e Bella, che era da tempo in attesa d'essere letto e ... si è subito riacceso l'interesse per la serie: quindi, mettere questo piccolo post era d'obbligo! Nonostante le critiche lette in rete, devo dire che trovo i due attori principali, fisicamente adatti ai loro ruoli e, da quello che si può capire dal trailer, anche artisticamente.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
sabato, 17 maggio 2008/19:46
Come ha scritto l'autrice a proposito di questo bellissimo video sui film in costume, è una finestra su un'immaginifico passato letterario che ci farà sognare e ci lascerà un sorriso. Direi che oggi come oggi ce n'è un gran bisogno... Allora, forza rispolveriamo i sogni!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
mercoledì, 09 aprile 2008/23:14
Per le instancabili estimatrici di Jane Austen, una buona notizia!
Finalmente rieditato e reperibile in DVD, l'introvabile versione del 1995 di Mansfield Park.
Regia di Patricia Rozema; interpreti principali: Embeth Davidtz; Johnny Lee Miller; Alessandro Nivola; Frances O'Connor; Harold Pinter; Lindsay Duncan.
Trama in breve: La piccola Fanny, bambina nata in una famiglia povera, viene accolta da una zia sposata a un uomo molto ricco. La sua adolescenza e giovinezza saranno caratterizzate da un intreccio di passioni e sentimenti che ne determineranno il futuro.
Piccola nota aggiunta: pare che l'uscita del dvd sia stata, purtroppo, posticipata a dicembre 2008. Pazienza!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
mercoledì, 09 aprile 2008/16:16
Dal regista Roland Emmerich (“Independence Day”, “The Day After Tomorrow-L’alba del giorno dopo”) una travolgente incursione nella mitica età delle profezie e degli dei, quando gli spiriti dominavano il mondo e giganteschi mammut facevano tremare la terra.
In una tribù isolata tra le montagne, il giovane cacciatore D’Leh (Steven Strait) ha trovato l’amore della sua vita, la bella Evolet (Camilla Belle). Ma quando una banda di misteriosi signori della guerra attacca il suo villaggio e rapisce Evolet, D’Leh si mette alla testa di un piccolo gruppo di cacciatori per inseguire gli aggressori fino alla fine del mondo e salvare la ragazza. Inoltrandosi per la prima volta in terre sconosciute, il gruppo scopre che esistono altre civiltà e che il genere umano è andato molto oltre le loro conoscenze. Ad ogni incontro i cacciatori diventano più numerosi, a loro infatti si uniscono i membri di altre tribù che sono state attaccate dai mercanti di schiavi, fino a diventare un esercito.
Gli insoliti guerrieri si trovano ad affrontare predatori preistorici e situazioni climatiche durissime, ma alla fine del loro eroico viaggio scoprono una civiltà perduta e vengono a sapere che il loro destino è in un impero oltre ogni immaginazione, dove enormi piramidi arrivano a sfiorare il cielo.
Qui dovranno combattere contro un dio tiranno che li rende schiavi e qui D’Leh capisce di essere stato chiamato a salvare non solo Evolet, ma la civiltà.
In Italia, dal 14 marzo nelle sale cinematografiche.
Adoro gli effetti speciali, l'avventura e le storie epiche e...magari, per stavolta, faccio uno strappo e torno al cinema!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
venerdì, 14 marzo 2008/14:49
Becoming Jane in DVD... finalmente! Non so se è capitato solo a me, ma praticamente dalle mie parti non è passato per niente nelle sale cinematografiche. Forse troppo impegnati a proiettare culturalissimi film pseudo-giovanilistici o le ennesime vacanze boccaccesche, fatto sta che di questo film, nei cinema della mia regione, nemmeno l'ombra! A dire il vero, il DVD l'avrei comprato in ogni caso, tanto per godermi al meglio la trama e le atmosfere ottocentesche della storia. Ormai, al cinema è tanto se si riesce a cogliere una battuta ogni tanto, tra una telefonata e l'altra, o tra un commento-bue e una sgranocchiata.
Negli ultimi anni, l'unico film che sono riuscita a seguire è stato 300, forse perchè di parole ce n'erano poche?! Persino durante "Il Signore degli anelli" 3° episodio, nel momento clou della monumentale battaglia, una famigliola italica non ha fatto altro che passarsi avanti e indietro un pacco famiglia di patatine portate da casa, con tanto di sacchetto rumorosamente di nylon annesso! Vogliamo parlare di "Orgoglio e pregiudizio", quando al momento della romantica dichiarazione di Mr Bingley, la truccatissima ragazza vestita da velina seduta dietro, si è divertita a schiacciare un bicchiere di plastica di continuo? Dopo aver chiesto silenzio diverse volte, la stavo per abbattere a scarpate, ma visto che dico sempre alla mià metà (per gli stessi motivi) di non litigare, non ho potuto! Già ghignava soddisfatto, come a dire..."hai visto che al cinema non si può più andare?".
Chiudo lo sfogo, ma oggi stesso mi fionderò ad acquistare questo DVD, dalle atmosfere eleganti e raffinatamente british. In fondo, il mio salotto non è la migliore sala cinematografica che c'è?!
Becoming Jane. Il ritratto di una donna contro Gran Bretagna, 2007
Regia Julian Jarrold
Principali interpreti Anne Hathaway; James McAvoy
Jane Austen è una ventenne romantica e indipendente nell'Inghilterra del 1795. Educata dal padre alla letteratura e alla musica sogna un matrimonio con sentimento. Di tutt'altro parere sembra essere sua madre, ansiosa di accasarla con l'aristocratico e impacciato Sir Wisley, erede della facoltosa Lady Gresham. L'arrivo in campagna dell'irriverente Tom Lefroy, irlandese avviato alla carriera giuridica, tanto affascinante quanto privo di mezzi, sconvolgerà gli equilibri della piccola comunità rurale. Invaghitosi, ricambiato, dell'orgogliosa Jane, Tom ispirerà il cuore e le pagine della Austen, ma quell'amore appassionato e impossibile dovrà scontrarsi con le dure convenzioni dell'epoca.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
mercoledì, 05 marzo 2008/15:39
Romanzo che ha una complessa struttura narrativa e che mostra una ammirevole sincerità è "Mansfield Park" (1814).
Il titolo è tratto dal nome della casa di campagna in cui si svolgono i fatti. Essa appartiene a Sir Thomas Bertram che l'ha resa specchio della sua riservatezza e austerità. Durante una lunga assenza di Sir Thomas, lassismo e confusione morale si impadroniscono di Mansfield Park. Influiscono negativamente l'egoista Lady Bertram e la malvagia cognata, signora Norris. Lo scandalo scoppia quando la figlia Mary, sposa del signor Rushworth, fugge con un altro uomo, Henry Crawford, imitata poco dopo dalla sorella Julia.
L'unica a restare fedele ai principi morali di sir Thomas Bertram sarà Fanny Price.
Al di là dell’apparente trionfo della morale tradizionale, la narrazione contiene un’implicita e corrosiva critica della cultura dominante del primo Ottocento: Fanny – suggerisce l’autrice – realizza, infatti, l’ascesa sociale al prezzo della negazione della propria libertà e spontaneità. Mansfield Park ha il suo vero centro nel tema scottante dell’educazione femminile e dimostra tutta la modernità di Jane Austen.
La trama in breve
A 10 anni di età, la piccola Fanny Price viene mandata a vivere con gli aristocratici parenti, i Bertram appunto, lasciando la sua famiglia povera a Portsmouth. La giovane cresce nella tenuta di Mansfield Park, trattata con supponenza da tutti, eccetto che dal cugino Edmund, che ne apprezza le doti e la spinge a coltivare la scrittura, la sua grande passione. L’arrivo dei fratelli Crawford, Henry e Mary, due sofisticati londinesi, rompe la monotonia della sonnolenta vita dei Bertram, tanto che in pochi giorni Edmund si innamora della forestiera, mentre il fratello di quest’ultima, dopo aver fatto il don giovanni con le sorelle Bertram, s’infatua di Fanny Price. La ragazza, che nel segreto del suo cuore è, invece, innamorata del cugino Edmund, a cui non può aspirare a causa dei suoi umili natali, rifiuta l’offerta di matrimonio, sicura che l’interesse del giovane non sia sincero e i fatti le daranno ragione.
Mansfield Park (1999)
Frances O’Connor (Fanny Price) Jonny Lee Miller (Edmund Bertram)
Mansfield Park (2007)
Billie Piper (Fanny Price) Joseph Morgan (Edmund Bertram)
Incipit
Circa trent'anni prima, Miss Mary Ward, di Huntington, provvista di una dote di sole settemila sterline, aveva avuto la fortuna di conquistare Sir Thomas Bertram di Mansfield Park, della contea di Northampton, e di raggiungere così la posizione di moglie di baronetto, con tutti gli agi e le prerogative che vanno uniti al possesso di una bellissima casa e di rendite cospicue. Tutta Huntington, attonita, commentò l'importanza del matrimonio, e lo stesso zio della sposa, l'avvocato, ammise che la dote della nipote era inferiore di almeno tremila sterline alla somma che le avrebbe permesso di aspirare logicamente a quella unione.
Citazioni
"Naturalmente, era troppo buona per lui; ma siccome a nessuno rincresce di ottenere ciò che è troppo buono, Edmund si mise ben presto ad inseguire ardentemente l'ambita realizzazione, e non era possibile che l'incoraggiamento da parte di lei dovesse farsi attendere a lungo."
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
lunedì, 28 gennaio 2008/15:23
Holly Kennedy (Hillary Swank) è una donna bella e intelligente, sposata con Gerry (Gerard Butler), l'amore della sua vita, un irlandese appassionato e divertente. La loro felicità viene bruscamente interrotta, quando una grave malattia colpisce Gerry, portandolo via ad Holly. Alla donna, ormai, la sua intera esistenza sembra vuota e senza senso.
L'unica persona che potrebbe aiutarla non è più con lei, perché nessuno conosce Holly più profondamente di Gerry. Ma il marito, prima di andarsene, ha pianificato tutto in anticipo: prima di morire le ha scritto una serie di lettere con lo scopo di guidarla ed aiutarla a superare il dolore e, soprattutto, a riscoprire se stessa. Il primo messaggio arriva a Holly il giorno del suo trentesimo compleanno, accompagnato da una torta e, con suo grande stupore, da una cassetta registrata da Gerry, che le ordina di uscire e di 'festeggiare se stessa'. Nelle settimane e nei mesi successivi, altre lettere di Gerry continueranno ad arrivarle nei modi più sorprendenti; ognuna di esse la coinvolgerà in una nuova avventura, ma tutte saranno firmate allo stesso modo: P.S. I Love You.
Lentamente, Holly imparerà che deve continuare a vivere anche senza il suo Gerry, che rimarrà comunque e per sempre nel suo cuore.
Questo film è tratto dal romanzo omonimo di Cecilia Ahern. Il tema è, indubbiamente drammatico e le tinte malinconiche, ma non è privo di risvolti ottimistici e di slanci vitali, il tutto condito da un forte romanticismo: da noi sarà nelle sale a inizio febbraio, strizzando l'occhio a San Valentino, non a caso...
Certo, l'idea di vedere un film che mi faccia piangere, in questo periodo non mi entusiasma, ma se penso che ritroverò sullo schermo l'affascinante Gerard Butler (interprete di Erik nel "Il fantasma dell'Opera" e di Leonida in "300"), direi che ne vale la pena! Trovo Gerard un bravissimo attore, in grado di passare dalla commedia ricca di humor all'interpretazione più drammatica, dal personaggio avventuroso a quello sentimentale, dall’azione pura al dramma interiore .
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
martedì, 22 gennaio 2008/19:47
Scritto da Kevin Hood, "Becoming Jane" è ambientato verso la fine del diciassettesimo secolo, la pellicola ritrae l'incontro della Austen con il moderno, giovane mascalzone Irlandese, Tom Lefroy (McAvoy) ed immagina come il loro incontro romantico potrebbe aver influenzato alcuni dei suoi romanzi più famosi che sono seguiti. In questo periodo affascinante nella vita della Austen, la pellicola inoltre mostra la determinazione dei 20 anni per riuscire in un era in cui il pensiero indipendente non faceva parte della etichetta giornaliera e le scelte delle donne erano severamente limitate.
In Italia al cinema dal 12 ottobre (non vedo l'ora!)
Piccola nota.
Ho letto che alla conferenza stampa del film "Espiazione", ora nelle sale, con protagonisti Keira Knightley e James McAvoy, è stato fatta (non si sa bene cosa c'entrasse) la seguente domanda: "Chi bacia meglio tra Johnny Depp e Orlando Bloom?". La risposta è stata davvero interessante: "James è la persona che bacia meglio, colui che mi ha baciata meglio in tutta la mia vita."
Guarderò "Becoming Jane" con attenzione ...
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 13 settembre 2007/15:28
Kate Forester (Sandra Bullock) è una dottoressa che lascia la sua casa sul lago per trasferirsi in città e iniziare a lavorare presso un grande ospedale di Chicago. Mentre si trova insieme alla madre durante una pausa pranzo, vede un uomo venire investito da un autobus e, nonostante, il suo pronto intervento, non riesce a salvargli la vita. Per superare lo shock, si reca alla casa sul lago alla quale sono legati i suoi ricordi più belli.
Nel frattempo Alex Wyler (Keanu Reeves), un architetto di talento, si prepara a traslocare nella stessa casa sul lago. Ad attenderlo trova una lettera da parte di Kate, indirizzata al nuovo inquilino, in cui chiede di farle pervenire la posta e in cui si scusa delle impronte di zampe all'ingresso, precedenti al suo arrivo. Alex però non vede traccia delle impronte nominate nella lettera, inoltre è convinto che la casa sia abbandonata da anni. Tale abitazione, infatti, era stata costruita da suo padre (Christopher Plummer), ma non era stata mai abitata perché la madre decise di abbandonare la famiglia a causa dell'ossessione del marito per la carriera.
Alex, intento a fare i conti con il passato, è deciso a ristrutturare la casa e riportarla alla sua originaria bellezza. Qualche giorno dopo, mentre si appresta a ridipingere il molo, spunta dal nulla un cane che, correndo sulla vernice fresca, lascia le impronte come descritto nella lettera.
Meravigliato, imbuca la sua risposta per Kate nella cassetta postale della casa e i due scoprono di vivere lo stesso giorno di due anni differenti, precisamente il 14 aprile del 2006 e del 2004. Iniziano così una fitta corrispondenza che li porta a conoscersi, scambiare dubbi e timori e infine ad innamorarsi. Ma si rendono presto conto di quanto sia difficile una loro relazione amorosa per via dell'impossibilità di incontrarsi.
Infatti, Kate e Alex vivono nella stessa realtà, ma a due anni di distanza l'uno dall'altro e possono comunicare, saltando il tessuto spazio-temporale, solo attraverso missive imbucate nella cassetta della posta della casa.
Ho letto molte critiche in rete su questo film, visto in DVD ieri, per la prima volta: io ne dissento completamente! E' una favola romantica, molto elegante e rarefatta: la coerenza dei salti temporali, d'accordo è importante, ma essenziale è quell'amore intenso, spirituale e perseverante che permea tutto il film e che i due protagonisti riescono a rendere palpabile.
Se avete voglia di sognare, non perdetevelo!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
mercoledì, 01 agosto 2007/16:45
Oggi giornata piovosa, deprimente e nera ... urgono pensieri positivi e perle di saggezza tratte direttamente dal bellissimo "Elizabethtown".
Mi mancheranno le tue labbra e tutto quello che le circonda.
Gli uomini vedono le cose in una scatola. Invece le donne le vedono in una stanza rotonda.
Passo talmente tanto tempo a cercare le risposte al problema che alla fine mi dimentico qual era il problema!
Tu meriti qualcuno che ti dica "non riesco a immaginare un mondo senza di te".
Non c'è niente di più importante nella vita che ammettere che forse una cosa è davvero o bianca o nera.
Sono impossibile da dimenticare ma difficile da ricordare!
Sei un artista tu! Il tuo compito è quello di rompere gli schemi non di addossarsi la colpa, fare l'inchino e dire "grazie, ho fallito, toglierò il disturbo, oh Phil ce l'ha con me, ngue ngue ngue" e allora? Vuoi davvero essere grande? E allora devi avere il coraggio di sbagliare alla grande e di restare lo stesso in circolazione. Lascia che si chiedano cos'hai ancora da ridere! Questa è la vera grandezza per me.
Personaggi coinvolti: Claire Colburn (Kirsten Dunst) e Drew Baylor (Orlando Bloom)
Nessun vero fiasco è mai derivato dalla mera ricerca del minimo indispensabile. Il motto delle Forze Speciali dell'Aeronautica Britannica è "chi osa, vince". Un piccolo germoglio di vite è in grado di crescere anche nel cemento. Il salmone del Nord-Ovest del Pacifico è pronto perfino a morire per la sua ricerca, viaggiando centinaia di miglia, controcorrente, con un unico scopo: il sesso naturalmente. Ma anche... la vita.
Personaggi coinvolti: Drew Baylor (Orlando Bloom)
La tristezza è più facile perchè è una resa. Io dico: trova il tempo di ballare da solo, con una mano che si agita nell'aria!
Personaggi coinvolti: Claire Colburn (Kirsten Dunst)
Un fallimento è la semplice assenza di successo. A chiunque può capitare di avere un fallimento! Ma un fiasco... un fiasco è un disastro di proporzioni mitiche. Un fiasco è una leggenda popolare che si tramanda agli altri, che fa sentire la gente più viva perchè non è successo a loro.
Personaggi coinvolti: Voce fuori campo di Drew Baylor (Orlando Bloom)
Hai cinque minuti per crogiolarti nelle deliziose voluttà della sofferenza: goditela, abbracciala, abbandonala... e procedi!
Personaggi coinvolti: Claire Colburn (Kirsten Dunst)
Ci vuole tempo per tirare fuori la gioia dalla vita.
Personaggi coinvolti: Sig.ra Baylor (Susan Sarandon)
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 07 giugno 2007/21:30
Will Turner e Elisabeth Swann sono alla ricerca di Jack Sparrow, rinchiuso tra il mondo dei vivi e quello dei morti dopo essere stato risucchiato dal Kraken insieme a La Perla Nera, e per trovarlo, si alleano con il Capitan Barbossa. Veleggiando tra tradimenti, inganni ed acque agitate, le loro ricerche li porteranno a Singapore, al cospetto del Pirata Sao Feng che possiede una mappa la cui rotta misteriosa porta ai Cancelli Lontani, e cioè ai confini del mondo. Da qui un viaggio impervio attraverso i ghiacci del Polo li condurrà ai limiti del mondo per salvare capitan Sparrow, ma l’impresa si rivelerà più ardua del previsto. Jack è caduto in una ingegnosa trappola negli abissi marini, insieme alla sua Perla Nera e, rinchiuso nelle prigioni di Davy Jones, è divenuto quasi folle in quel limbo bianco, accecante e salato: per uscirne dovrà farsi in tre e affrontare vari fantasmi nell'aldilà nel quale è precipitato. Decisivo, per la sua liberazione, sarà l'aiuto della sacerdotessa voodoo Tia Dalma, costretta ad abbandonare la quiete della sua palude per imbarcarsi con gli altri.
Ai confini del mondo, persino l'acqua del mare scompare sotto lo scafo dei velieri, ma proprio in quel luogo c'è la porta di accesso per entrare in quella realtà parallela nella quale si trova Jack. Una volta ritornati nel mondo reale e riunita la banda, per i nostri eroi, scocca l'ora della battaglia. Il nemico numero uno dei nostri eroi, infatti, rimane la Compagnia delle Indie Orientali, guidata dal perfido Lord Cutler Beckett, che oltre a tenere sotto controllo la terrificante nave fantasma Olandese Volante del Capitano Davy Jones (grazie al cuore nello scrigno), ha come obiettivo principale quello di cancellare tutti i pirati da tutti i mari. L'intera Fratellanza dei Pirati si dovrà riunire, e mettere da parte gli antichi dissapori, per conquistare la libertà. Dopo essersi spinti oltre i confini della terra, tutti i pirati si schiereranno insieme, per affrontare in una titanica battaglia finale Beckett e i suoi uomini: in gioco non saranno solo le loro vite, ma anche il futuro della libertà piratesca.
Questo terzo capitolo de I Pirati dei Caraibi è il più complesso, il più lungo, il più movimentato ed in alcuni punti il più caotico dei tre. L’avventura e il fantastico sono il fulcro del film che definirei con un unico termine: spettacolare. Molte le scene memorabili, a partire dalla sequenza del ribaltamento del veliero, uno dei tanti momenti topici del film che rimarrà in ogni caso nella storia del cinema hollywoodiano contemporaneo, per non parlare del momento in cui, come un branco di silenziosissimi pesci, le anime dei defunti circondano il veliero a bordo di minuscole barchette, o quando i sassi bianchi si trasformano in granchi potentissimi nella mente di Jack Sparrow. Originale l’idea di Jack preda di stravaganti allucinazioni durante la sua permanenza nel candido limbo così come sono agghiaccianti le immagini di morte che i nostri eroi incontrano nel corso del viaggio di ritorno dall'aldilà. Il ritorno di personaggi carismatici come capitan Barbossa (Geoffrey Rush) e l'introduzione di nuovi, come il pirata di Singapore Sao Feng (Chow Yun-Fat) e il custode del Codice, il rocker Keith Richards, riescono nell’intento di regalare nuove emozioni e brividi inediti.
Così come nuovi ed affascinanti sono gli scenari in cui l’azione si muove: città orientali dal fascino esotico, la cupa e misteriosa isola dei Relitti dove si riuniscono le compagnie dei Pirati, le brumose ed oniriche sequenze dei confini del mondo che culminano nella vorticosa cascata che sfocia nel vuoto. Avvincente l'atteso scontro tra La Perla Nera e L'Olandese Volante che, risucchiate in un vortice marino, lotteranno sino all'ultima cannonata per la libertà piratesca.
Oltre agli epici scontri sui mari e all’ingresso di nuovi personaggi, assisteremo al culmine della storia d'amore tra Will Turner e Elizabeth Swann, con un finale ad effetto e del tutto imprevedibile.
Piccola nota del tutto personale… mi è dispiaciuto moltissimo per il Commodoro James Norringhton, lo trovavo un personaggio interessante e con molte potenzialià. Ho apprezzato, invece, l’evoluzione “piratesca” del bel Will Turner, anche se avrei voluto per lui un destino migliore...
Un film da non perdere, grandioso e roboante, condito da un firmamento di stelle.
Un ultimo consiglio: non muovetevi fino alla fine del mondo e dei titoli di coda.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
sabato, 02 giugno 2007/16:03
Finalmente ieri sera, messi da parte gli impegni, nonchè la pigrizia, io la mia metà siamo andati al cinema a vedere ...
SPIDER-MAN 3
Ebbene sì, come tutti quelli cresciuti negli anni 70-80 a fumetti della Marvel e cartoni animati, non abbiamo resistito al fascino del supereroe più normale e umano tra quelli disegnati dal grande Stan Lee.
Molto spettacolare, curato, effetti speciali davvero incredibili: ci è piaciuto moltissimo, nonostante, nel secondo tempo, ci sia troppa carne al fuoco a renderlo un po' confusionario.
Siamo usciti soddisfatti come due ragazzini ... non credo si possa chiedere di più a Spiderman: ha reso vive e reali quelle strisce disegnate di tanti anni fa!
Trama
Peter Parker ha finalmente raggiunto l'equilibrio tra la sua dedizione all'amata M.J. e i suoi doveri da supereroe. Ma una tempesta si profila all’orizzonte. Quando il suo costume improvvisamente cambia, colorandosi di nero e aumentando i suoi poteri, anche Peter si trasforma, facendo emergere il lato più oscuro e vendicativo della sua personalità. Sotto l'effetto del nuovo costume, diventa troppo sicuro di se e inizia a trascurare le persone a lui più care. Costretto a scegliere tra il potere seduttivo del nuovo costume e l'eroe buono che era un tempo, Peter si ritrova a dover combattere da una parte contro i suoi demoni personali e dall'altra contro due dei più temibili nemici, l'Uomo Sabbia e Venom. I due infatti hanno acquisito un potere e una sete di vendetta senza precedenti e minacciano Peter e le persone a lui care.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 17 maggio 2007/16:33
"Ragione e sentimento" pubblicato per la prima volta nel 1811, è imperniato sulle vicende sentimentali di due sorelle profondamente diverse tra loro: Elinor, la maggiore, segue sempre i dettami della ragione; l’altra, Marianne, si abbandona completamente agli impulsi del cuore. Il destino delle due protagoniste si gioca tutto in base alle vicende che preludono a ciò che per la Austen è l’evento principale della vita femminile: il matrimonio. L’atmosfera è quella di una provincia tranquilla, dagli orizzonti circoscritti, colta in un’epoca in cui le regole della vita quotidiana sembrano del tutto al sicuro da qualsiasi minaccia di cambiamento. La capacità di osservazione e l’arguto umorismo della Austen disegnano, con garbo pieno di ironia, un ritratto acuto e penetrante di un mondo convenzionale e pettegolo, attento alle realtà più minute della vita quotidiana. Nonostante l’aperta condanna del romanticismo, ritenuto un eccesso malsano, è proprio grazie al personaggio della romantica e scriteriata Marianne, una delle figure più originali nell’opera della Austen, che Sense and Sensibilità risulta, ancor oggi, un romanzo vivo e ricco di movimento.
La trama in breve Ai primi anni dell'800, morendo, Henry Dashwood lascia tutti i suoi beni, per legge, al figlio di primo letto, John, facendogli promettere di aver cura della sua seconda moglie e delle sue tre figlie Elinor, Marianne e Margaret. Fanny Ferrars, moglie di John, non gradisce la simpatia che sorge tra il fratello Edward e le tre sorelle Dashwood, e diffida Elinor, che simpatizza particolarmente col giovane, dal nutrire vane speranze. Dopo l'offerta del cugino Sir John Middleton di ospitare le parenti a Burton Cottage nei pressi di Londra, Elinor si occupa della casa e attende invano la promessa visita di Edward; Marianne si avventura in un idillio col brillante vicino John Willoughby frustrando la discreta corte del colonnello Brandon. Ma Willoughby inspiegabilmente parte per Londra, lasciando Marianne desolata. La suocera di Sir Middleton, la pettegola Jennings, porta le tre giovani Dashwood a Londra: ad esse si unisce Lucy Steele, amica della figlia, che confida ad Elinor di essere fidanzata clandestinamente con Edward. A Londra si scopre che Willoughby, diseredato dalla zia per la sua storia con Marianne ha optato per la ricca dote di un'altra donna. Poi Brandon rivela a Elinor che il suo grande amore perduto, Eliza, ha avuto una figlia e costei è stata sedotta e abbandonata da Willoughby. Disperata, Marianne, uscita sotto la pioggia, viene soccorsa da Brandon e si mette a letto con una polmonite cui scampa a stento. Improvvisarnente compare Edward che dichiara il suo amore ad Elinor, mentre Marianne, commossa dalla dedizione e dalla discrezione di Brandon, decide di sposarlo.
Il film "Ragione e sentimento" del 1995, diretto da Ang Lee
Emma Thompson è Elinor e Hugh Grant, Edward.
Incipit
La famiglia Dashwood si era stabilita nel Sussex da molto tempo; le loro proprietà terriere erano vaste, e al centro sorgeva Norland Park, la residenza in cui per molte generazioni avevano vissuto in modo tanto rispettabile da essersi guadagnati la stima di tutti nei dintorni. L'ultimo proprietario era stato un vecchio scapolo, che aveva raggiunto un'età molto avanzata, e che per molti anni aveva avuto come compagna e direttrice della casa la propria sorella. Ma la morte di lei, avvenuta dieci anni prima della sua, aveva prodotto un gran cambiamento nella sua esistenza; perché, per sopperire alla perdita, aveva invitato e accolto in casa la famiglia del nipote, Henry Dashwood, che era l'erede legittimo della proprietà di Norland e la persona a cui lui intendeva lasciarla alla propria morte.
Citazioni
"La signora Jennings era una vedova provvista di una cospicua fortuna. Aveva solo due figlie, le aveva rispettabilmente sposate entrambe, e non le rimaneva altro da fare che unire in matrimonio tutto il resto del mondo. Nel perseguire la sua missione era estremamente zelante".
"Marianne si sarebbe ritenuta davvero imperdonabile se fosse riuscita a dormire, la prima notte dopo la separazione da Willoughby; si sarebbe vergognata, il mattino successivo, di guardare in faccia i suoi familiari, se non si fosse alzata dal letto più bisognosa di riposo di quanto non lo fosse stata quando si era coricata."
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
mercoledì, 25 aprile 2007/23:06
Nel 480 a.C. il re persiano Serse decide di invadere la Grecia riprendendo la guerra iniziata da suo padre Dario I. Per bloccare l'avanzata dell'esercito di Serse, le città greche formano un'alleanza guidata dal re spartano Leonida. L'intera guardia del corpo del re, composta da 300 opliti, viene inviata a difendere il passo montuoso delle Termopili per permettere al resto dell'esercito greco di organizzarsi per il confronto con il nemico. La loro resistenza fu strenua ed eroica fino al totale sacrificio.
Basato sulla "graphic novel" del 1998 di Frank Miller (stesso autore di "Sin City"), narra di Re Leonida e dei suoi 300 Spartani che tentarono di fermare, al passo delle Termopili, l'esercito del Re Persiano Serse.
Il fumetto dal tratto forte e incisivo è caratterizzato da immagini crude e violente, narrato dal punto di vista spartano e da uno Spartano: da qui l'enfasi data all'impresa dei trecento valorosi guerrieri e la visione distorta e caricaturale dell'avversario.
Il regista Zack Snyder riproduce fedelmente le tavole di Miller, unendo alle sanguinose scene di battaglia il fantasy e l’horror, tanto da ricordare in diverse sequenze gli epici scontri de "Il Signore degli anelli".
Non la coerenza storica deve apprezzare lo spettatore, ma la fantasia: 300 è un'opera per immagini e di immagine. Splendida la fotografia che unita agli effetti speciali ed alle movenze coreografiche degli spartani, animano questo spettacolare fumetto, rendendone partecipe lo spettatore.
I combattimenti sono stati coreografati seguendo la graphic novel, spesso presentati usando lo slow motion, ed anche i personaggi rispecchiano il disegno di Miller. Come si diceva, tutto è distorto attraverso l'occhio della fantasia e il lupo, affrontato dal giovane Leonida, non è rappresentato come un vero animale, ma un essere mostruoso e mitologico.
Il film non cerca il realismo di un documentario storico, ma riesce benissimo ad evocare il "respiro" del comic.
Non mi addentro nelle polemiche sorte su questo film, la mia chiave di lettura è stata diversa: questa narrazione non è la rappresentazione reale e ineccepibile di un fatto storico, ma una sua fantasiosa rappresentazione, estetica, semplicistica e fumettistica, dove non esiste spazio per l'approfondimento psicologico e le distinzioni morali, ma tutto è bianco o nero per ottenere l'effetto di colpire e intrattenere lo spettatore, rendendolo uno dei 300.
Fra gli interpreti, una particolare menzione spetta a Re Leonida alias Gerard Butler (già bravissimo protagonista de "Il Fantasma dell'Opera" e "Dear Frankie" ) che, oltre ad una notevole fisicità ha saputo parlare con lo sguardo sotto il pesante elmo da re spartano.
Da vedere tenendo presente che non è un film convenzionale, bensì una narrazione epica di notevole impatto visivo.
Coinvolgente ed emozionante.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
venerdì, 13 aprile 2007/16:13
Pubblicato nel 1815, "Emma" racconta le vicende di un'ereditiera bella e un po' viziata, giovane e sola, narcisista e intelligente.
Emma Woodhouse, pur ritenendo di non doversi sposare, trascorre il suo tempo cercando di combinare matrimoni tra amici e conoscenti.
In questo scenario, solo apparentemente tradizionale, si innesta una serie di fraintendimenti tra la protagonista e gli altri personaggi, quasi una "commedia degli equivoci" che costituisce il motore principale dell'intreccio. L'eroina austeniana scambia la realtà con la propria immaginazione manifestando, quasi fosse un don Chisciotte al femminile, una moderna difficoltà comunicativa con gli altri. Alla fine, "Emma" si rivela una satira divertente e spietata di ogni pretesa di razionalità assoluta.
Emma si vedrà sconfitta quando si accorgerà che è di fatto impossibile manipolare secondo piani prestabiliti le logiche del cuore, anche del suo, e si troverà coinvolta in una serie di incomprensioni e fallimenti che avranno fine quando si deciderà ad ascoltare la voce di chi la ama, George Knightley, che la sposerà salvandola finalmente dalla sua "buona volontà", supponente e presuntuosa.
La trama in breve Agli inizi del 1800, la giovane Emma Woodhouse vive in modo confortevole con il padre vedovo nella cittadina di Highbury. Quando la sua governante ed amica lascia la casa per sposare un vicino, Emma si pone il problema di come aiutare anche gli altri a vivere in modo altrettanto felice e sereno. Decide allora di trovare un marito ad Harriet Smith, ragazza semplice e timida. Questa decisione mette in moto una intricatissima serie di operazioni tra la buona borghesia della cittadina. In occasione di feste, ricevimenti, visite da una casa all'altra, nascono intese, si creano equivoci, incomprensioni, litigi e riappacificazioni. Per due volte Emma crede di aver trovato il marito giusto e per due volte sbaglia. Harriet pensa di essere attratta dal signor Knightley, cognato di Emma e suo grande estimatore. La situazione infine viene sbrogliata proprio da Knightley, che dichiara il suo amore ad Emma, ben felice di ricambiarlo. E Harriet torna con il signor Martin, col quale già aveva iniziato un rapporto, prima che Emma decidesse che quello non era l'uomo giusto per lei.
"Emma" film del 1996 con Gwyneth Paltrow (Emma) e Jeremy Northam (Mr. Knightley)
Incipit
Emma Woodhouse, bella, intelligente e ricca, con una casa confortevole e un carattere allegro, sembrava riunire in sé il meglio che la vita può offrire, e aveva quasi raggiunto i ventun'anni senza subire alcun dolore o grave dispiacere.
Citazioni
"Si può star bene senza ballare affatto. Si sono conosciuti esempi di giovani che hanno passato moltissimi mesi di seguito senza andare a un ballo e non ne hanno ricevuto alcun danno significativo al corpo o allo spirito; ma una volta che si è cominciato, una volta che si sono sentite, sia pure debolmente, le gioie del movimento veloce, si deve avere proprio una costituzione molto pesante, per non desiderarlo ancora".
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
martedì, 10 aprile 2007/17:25