Autunno
Autunno. Già lo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle pioggie di settembre
torrenziali e piangenti
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora che passa e declina,
in quest'autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.
Vincenzo Cardarelli
Thomas Kinkade - Autumn Lane
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FairyRain
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lunedì, 02 novembre 2009/16:06
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Felice Halloween

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FairyRain
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sabato, 31 ottobre 2009/16:12
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Post autoreferenziale...

....ma oggi è il mio compleanno e volevo offrire ai miei visitatori una bella fetta di torta (virtuale, s'intende)! 
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FairyRain
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sabato, 17 ottobre 2009/14:42
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La vendemmia
Nulla più mi consola
di quest'aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulle vigne saccheggiate
Vincenzo Cardarelli

Dipinto di Claudio da Firenze ©
Per vedere le sue opere, fai click sull'immagine.
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FairyRain
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venerdì, 09 ottobre 2009/22:28
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DOPO L'ESTATE
Un'altra estate è andata
Scandita dagli incontri
Di amici d'una vita
Che non ho visto mai.
Scrittori, cento artisti
S'avvicendano dentro
Il mio cervello, salgono,
Scendono ed altri arrivano
Un po' come i turisti
Isterici e ingombranti
Pallidi come ombre
Dall'inferno tornate
Sembrano eterni poi
Un mattino, partiti
E non li hai conosciuti
Mentre docili in fila
Settimane tramontano
Passano, tutto passa
Come poesie sul mare
E una sera è finita
Resti lì a presidiare
Una spiaggia deserta
Nella luce distorta
Sull'ostile trafila
Delle saracinesche
Cadute in un baleno
Clangore arrugginito
Fosche isole di sole
Esangue sulla spiaggia
E oggi dopo oggi
Un tepore sorseggi
Che forse tornerà
Il sapore del gelo
Sulla riva ritrovi
E l'autunno dipinto
Sui palazzi ed è il conto
Di un altr'anno ed è il prezzo
Per incanti che vanno
Ed il vento distorto
Dell'inverno che viene
Con le sue notti piene
Di tempeste a dirotto
Presto sarà Natale
Da buttare anche lui
Coi regali stentati
Cogli auguri sdentati
Prima d'un'altra estate
E ti chiedi a che serve
Questa replica torva
Di un'attesa già evasa
E ti chiedi chi è stato
A inventare il dolore
Di un'estate che muore
Senza essere nata
di Massimo Del Papa ©
Tutti i diritti riservati

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FairyRain
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domenica, 13 settembre 2009/18:24
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Estiva
Distesa estate,
stagione dei densi climi
dei grandi mattini
dell’albe senza rumore
ci si risveglia come in un acquario
dei giorni identici, astrali,
stagione la meno dolente
d’oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca,
stagione estrema, che cadi
prostrata in riposi enormi,
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell’ordine che procede
qualche cadenza dell’indugio eterno.
Vincenzo Cardarelli
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FairyRain
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martedì, 01 settembre 2009/11:26
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Buone vacanze!
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FairyRain
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venerdì, 07 agosto 2009/13:32
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Qualche sera fa, dopo tantissimi anni, mi è capitato di veder volare una luminosissima ...lucciola.
Lucciole
Vanno, vanno col loro
lumino mezzo verde,
come in soffio d'oro...
«Lucciola, lucciola, vien da me! ».
Oh, non aprire il pugno
per afferrarle... Guai!
Esse, bimbo, non sai?
son le fate di giugno...
«Lucciola, lucciola, vien da me! ».
Bimbo, che ne faresti
d'un lumino cosi
lieve? Immagino, si,
che me lo spegneresti...
«Lucciola, lucciola, vien da me! ».
Lucciole! Col lumino
loro, il lumino verde,
a qualcun che si perde
insegnano il cammino:
sono le nostre stelle,
le stelle della Terra,
o tu che ami la guerra,
fanciulletto ribelle.
«Lucciola, lucciola, vien da me! ».
di Marino Moretti

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FairyRain
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domenica, 07 giugno 2009/15:17
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Aprile pittore
Così aprile in un giorno
m'ha dipinto il giardino:
di bianco calce tutto il muro intorno,
e tutto il cielo del più bel turchino.
Di verde non ha fatto economia.
Or tutto è verde in questa terricciuola
che sembra l'orto della Poesia.
Che chiasso di colori in ogni aiuola,
e quanti fiori, quanta fantasia
di blu, di rossi, di celesti e viola!
C'è un fior per tutti in questo mio
giardino!
Renzo Pezzani

Monet Painting in His Garden at Argenteuil
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FairyRain
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domenica, 26 aprile 2009/11:24
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Pioggia di Marzo
Ecco l'acqua che scroscia
e il tuon che brontola:
porge il capo il vitel
da la stalla umida
la gallina scotendo
l'ali strepita,
profondo nel verzier
sospira il cuculo
ed i bambini sopra
l'aia saltano.
Giosuè Carducci

Spring Rain
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FairyRain
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domenica, 22 marzo 2009/15:27
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Il Sabato del villaggio
La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell'erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole,
Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
Su la scala a filar la vecchierella,
Incontro là dove si perde il giorno;
E novellando vien del suo buon tempo,
Quando ai dì della festa ella si ornava,
Ed ancor sana e snella
Solea danzar la sera intra di quei
Ch'ebbe compagni dell'età più bella
Già tutta l'aria imbruna,
Torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
Giù da' colli e da' tetti,
Al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
Della festa che viene;
Ed a quel suon diresti
Che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
Su la piazzuola in frotta,
E qua e là saltando,
Fanno un lieto romore:
E intanto riede alla sua parca mensa,
Fischiando, il zappatore,
E seco pensa al dì del suo riposo
Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
E tutto l'altro tace,
Odi il martel picchiare, odi la sega
Del legnaiuol, che veglia
Nella chiusa bottega alla lucerna,
E s'affretta, e s'adopra
Di fornir l'opra anzi il chiarir dell'alba.
Questo di sette è il più gradito giorno,
Pien di speme e di gioia:
Diman tristezza e noia
Recheran l'ore, ed al travaglio usato
Ciascuno in suo pensier farà ritorno.
Garzoncello scherzoso,
Cotesta età fiorita
È come un giorno d'allegrezza pieno,
Giorno chiaro, sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
Ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
Giacomo Leopardi
Pierre Auguste Renoir
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sabato, 07 febbraio 2009/23:15
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Agli amici ed ai viandanti che passano di qua, auguro un sereno e ....
dolce Natale!
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FairyRain
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mercoledì, 24 dicembre 2008/13:07
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L'albero di Natale
Quest'anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente dove non c'è soffitto
e l'albero può crescere
alto alto, dritto dritto,
con centomila rami
e tutti i doni che non stanno
nelle vetrine.
un raggio di sole
per il passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.
E poi giochi, giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
e al posto dei cartellini
i nomi dei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
Perché se un bimbo resta senza niente,
anche uno solo, piccolo,
che piangere non si sente,
e sta chissadove,
Natale è tutto sbagliato
da rifare per bene,
come una divisione se non viene
la prova del nove.
di Gianni Rodari
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FairyRain
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domenica, 21 dicembre 2008/20:52
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Caminetto
Ancora non è accesa la lucerna,
ma la stanzetta è tutta chiara e brilla
a tratti con la fiamma che sfavilla,
con un'occhiata lucida, materna.
E mentre il vento strepita di fuori,
e batte alle finestre con dispetto,
noi c'indugiamo presso il caminetto,
che allegramente scalda i nostri cuori...
E quasi grati siamo al freddo inverno,
al freddo inverno e al suo più freddo mese,
che un amico ci dà tanto cortese,
che un fratello ci dà tanto fraterno.
Marino Moretti

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FairyRain
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venerdì, 12 dicembre 2008/15:09
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Vendemmia
Nei campi è tutto un bagliore,
di grappoli d'oro, di falci,
tutto un gioire di tralci
che ostentano qualche rossore.
Nei campi è tutta una festa
di luci, di ombre, di canti:
ridon gli sguardi esultanti
per tanta messe rubesta.
S'alzan gli accenti sonori
delle più gaie canzoni
dai verdi rossi festoni
e dagli intrepidi cuori.
E s'ode insieme una schiera
di donne cantilenare
nel breve cielo che pare
un cielo di primavera.
Marino Moretti

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FairyRain
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giovedì, 30 ottobre 2008/22:09
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Senza parole...
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FairyRain
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venerdì, 22 agosto 2008/15:17
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Sogno di un dì d'estate
Quanto scampanellare
tremulo di cicale!
Stridule pel filare
moveva il maestrale
le foglie accartocciate.
Scendea tra gli olmi il sole
in fascie polverose:
erano in ciel due sole
nuvole, tenui, rose:
due bianche spennellate
in tutto il ciel turchino.
Siepi di melograno,
fratte di tamerice,
il palpito lontano
d'una trebbïatrice,
l'angelus argentino...
dov'ero? Le campane
mi dissero dov'ero,
piangendo, mentre un cane
latrava al forestiero,
che andava a capo chino.
Giovanni Pascoli

Immagine © Giovanni Boldini - The Summer Stroll
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FairyRain
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venerdì, 08 agosto 2008/21:07
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Estiva
Distesa estate,
stagione dei densi climi
dei grandi mattini
dell’albe senza rumore
ci si risveglia come in un acquario
dei giorni identici, astrali,
stagione la meno dolente
d’oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca,
stagione estrema, che cadi
prostrata in riposi enormi,
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell’ordine che procede
qualche cadenza dell’indugio eterno.
di Vincenzo Cardarelli

Summer Morning
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FairyRain
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sabato, 05 luglio 2008/14:27
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Cielo di giugno
Cielo di giugno, azzurra giovinezza
dell'anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell'aria. Ombre, ombre d'ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere,
vive al mio sguardo più dell'ali vere.
Traggon dal nulla, scrivendo con nulla
parole d'un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio.
di Ada Negri

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FairyRain
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venerdì, 06 giugno 2008/14:56
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E' Maggio
A maggio non basta un fiore.
Ho visto una primula: è poco.
Vuol nel prato le prataiole:
E' poco: vuole nel bosco il croco.
E' poco: vuole le viole; le bocche
di leone vuole e le stelline dell'odore.
Non basta il melo, il pesco, il pero.
Se manca uno, non c'è nessuno.
E' quando é in fiore il muro nero
è quando è in fiore lo stagno bruno,
è quando fa le rose il pruno,
è maggio quando tutto è in fiore.
Giovanni Pascoli

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FairyRain
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giovedì, 01 maggio 2008/11:54
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