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THE MOON
Una viaggiatrice nel tempo e nello spazio... Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, nè corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, nè corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Emily Dickinson
"Nessun uomo è offeso dall'ammirazione di un altro uomo per la donna che ama; è soltanto la donna che può renderglielo un tormento."
"Conosco con esattezza quello che scriverà [dice il signor Tilney a Catherine riferendosi al suo diario]: "Venerdì andata alle Lower Rooms; indossato il vestito di mussola a fiori con la passamaneria blu e semplici scarpe nere: ero a posto sotto tutti i rispetti ma tormentata in modo curioso da uno strano uomo, mezzo scemo, che mi ha voluto far danzare con lui e mi ha afflitto con le sue battute sciocche".
L'Abbazia di Northanger
Jane Austen
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Il concetto di viaggio nel tempo è un'idea che affascina da tempi immemorabili l'umanità ed io sono tra quanti hanno sempre sognato una tale possibilità. Cosa accadrebbe se ci si potesse spostare tra diverse epoche temporali, verso il passato o il futuro? Chi potremmo incontrare, quali avventure potremmo vivere?
Il viaggio nel tempo è il tema centrale di due romance molto belli, di cui vi voglio parlare: “L'uomo dei miei sogni” di Jude Deveraux e “Amore senza tempo” di Jasmine Cresswell.
L'uomo dei miei sogni di Jude Devereaux (Euroclub 1990)
Dougless Montgomery, sofisticata bellezza americana, desiderava essere il prototipo della donna d'oggi, indipendente, sicura, pronta per amare ed essere amata. E, specie in amore, un insuccesso era impensabile.
Aveva preparato con ogni cura questa vacanza in Europa con Robert, tutto doveva essere perfetto, indimenticabile. E ora uno stupido litigio aveva guastato tutto: parole amare, fulminei risentimenti, e alla fine Robert l'aveva piantata in asso, in quella chiesa sperduta nella campagna inglese.
Era sfrecciato via in macchina senza neppure uno sguardo per lei, lasciandola senza bagagli, o denaro o carte di credito. Rabbia e impotenza scuotono Dougless mentre piange sulla tomba di un antico cavaliere... quasi invocando il suo aiuto.
E all'improvviso, come in risposta alle sue preghiere, un uomo straordinario appare al suo fianco.
E' Nicholas Stafford, conte di Thornwyck, morto nel 1564 come è scritto sulla sua tomba. Alto, forte e gentile, terribilmente attraente con le vesti intessute d'oro vivo e argento... a sua volta folgorato dalla visione di lei, con i capelli sciolti sulle spalle, l'insolito vestito e le gambe così impudicamente nude.
Spinta verso di lui da una forza che oscura ogni ragione, Dougless "sente" che Nicholas è un arcano mistero e un abbagliante miracolo. Insondabili legami li uniscono e li avvolgono in un incanto senza tempo, fuori dal tempo, in una storia resa possibile dalla magia dei sentimenti...
Amore senza tempo di Jasmine Cresswell (I Romanzi Mondadori 1995 n. 271)
Robyn Delaney è una donna moderna che non crede nel soprannaturale. E’ innamorata del suo capo Zach Bowleigh ma il mistero che lo circonda la mette in grave pericolo e... la proietta nell’Inghilterra del diciottesimo secolo, in un luogo e in un tempo che non esistono più. Eppure Robyn li rivive concretamente, insieme all’affascinante antenato di Zach, William Bowleigh, barone di Starke.
“L’uomo dei miei sogni” è uno dei romanzi più belli ed emozionanti che io abbia mai letto. Impossibile non innamorarsi di questa storia così appassionante, impossibile non innamorarsi di Nicholas Stafford, così come apprezzerete la fragilità e l’insicurezza iniziali di Dougless, destinati ad evolvere in un coraggio e una forza d’animo non comuni.
La Deveraux ha una scrittura lineare e coinvolgente, in una sola parola affascinante. I sentimenti emergono così potenti dalle pagine che non potrete fare a meno di gioire e di piangere insieme a questi due formidabili protagonisti. Non voglio addentrarmi nella trama per non rovinarvi la lettura, ma per farvi capire quanto essa sia particolare, vi racconterò una cosa: qualche mese, fa parlai di questo libro nel mio blog, ma ancora non l’avevo acquistato.
Mi scrisse subito una ragazza che lo aveva letto, a puntate (fascicoli ), una quindicina di anni fa su una rivista femminile e aveva perso l’ultimo, il finale. Erano 15 anni che aveva il rovello di sapere come fosse finito! Naturalmente, poi gliel’ho raccontato…
Dimenticavo… il primo bacio tra Nicholas e Dougless…non credo d’averne mai letto uno così intenso ed emozionante.
“Amore senza tempo” ha in comune col primo solo l’idea dello spostamento spazio-temporale. Mentre tutto il resto, compreso come questo avviene, la caratterizzazione dei personaggi, la strutturazione della trama…sono del tutto differenti.
In questo caso, è Robyn a ritrovarsi improvvisamente nel 1700 e crede di essere stata rapita e che tutto sia una messiscena. Quando ogni cosa intorno a sé, compresi il suo stesso aspetto, le risulteranno estranei, passerà dal ritenersi pazza ad accettare la situazione.
Quando Robyn inizierà ad interagire con quanti le stanno intorno, cambierà la loro esistenza. In particolar modo, vedremo il nascere di un sentimento ogni giorno più profondo nei confronti di William Bowleigh, barone di Starke.
Quale amore sarà più forte? Quello del presente o quello del passato? Robyn tornerà da Zach o…? La scelta in ogni caso avrà un gusto amaro.
Ma, per saperlo non vi resta che leggerlo!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
lunedì, 12 maggio 2008/16:11
Il concetto di viaggio nel tempo è un'idea che affascina da tempi immemorabili l'umanità ed io sono tra quanti hanno sempre sognato una tale possibilità. Cosa accadrebbe se ci si potesse spostare tra diverse epoche temporali, verso il passato o il futuro? Chi potremmo incontrare, quali avventure potremmo vivere?
Il viaggio nel tempo è il tema centrale di due romance molto belli, di cui vi voglio parlare: “L'uomo dei miei sogni” di Jude Deveraux e “Amore senza tempo” di Jasmine Cresswell.
Se il tema vi interessa e volete saperne di più, fate una visita nel bellissimo blog di Juneross Immergiti in un mondo rosa!, dove troverete due miei piccoli commenti su questi romanzi time-travel oltre a tantissime notizie, recensioni, interviste e consigli sul mondo dei romance.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 24 aprile 2008/15:25
Un romanzo time travel di cui ho sentito parlare molto positivamente, ma purtroppo introvabile, è "L'uomo dei miei sogni" di Jude Devereaux. La tematica del viaggio spazio temporale qui si sposa col romance, come avviene per "La straniera" di Diana Gabaldon, dando vita ad una storia affascinante e coinvolgente.
Trama: Dougless Montgomery, sofisticata bellezza americana, desiderava essere il prototipo della donna d'oggi, indipendente, sicura, pronta per amare ed essere amata. E, specie in amore, un insuccesso era impensabile. Aveva preparato con ogni cura questa vacanza in Europa con Robert, tutto doveva essere perfetto, indimenticabile.
E ora uno stupido litigio aveva guastato tutto: parole amare, fulminei risentimenti, e alla fine Robert l'aveva piantata in asso, in quella chiesa sperduta nella campagna inglese. Era sfrecciato via in macchina senza neppure uno sguardo per lei, lasciandola senza bagagli, o denaro o carte di credito.
Rabbia e impotenza scuotono Dougless mentre piange sulla tomba di un antico cavaliere... quasi invocando il suo aiuto. E all'improvviso, come in risposta alle sue preghiere, un uomo straordinario appare al suo fianco.
E' Nicholas Stafford, conte di Thornwyck, morto nel 1564 come è scritto sulla sua tomba. Alto, forte e gentile, terribilmente attraente con le vesti intessute d'oro vivo e argento... a sua volta folgorato dalla visione di lei, con i capelli sciolti sulle spalle, l'insolito vestito e le gambe così impudicamente nude.
Spinta verso di lui da una forza che oscura ogni ragione, Dougless "sente" che Nicholas è un arcano mistero e un abbagliante miracolo. Insondabili legami li uniscono e li avvolgono in un incanto senza tempo, fuori dal tempo, in una storia resa possibile dalla magia dei sentimenti...
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
sabato, 05 gennaio 2008/15:37
Kate Forester (Sandra Bullock) è una dottoressa che lascia la sua casa sul lago per trasferirsi in città e iniziare a lavorare presso un grande ospedale di Chicago. Mentre si trova insieme alla madre durante una pausa pranzo, vede un uomo venire investito da un autobus e, nonostante, il suo pronto intervento, non riesce a salvargli la vita. Per superare lo shock, si reca alla casa sul lago alla quale sono legati i suoi ricordi più belli.
Nel frattempo Alex Wyler (Keanu Reeves), un architetto di talento, si prepara a traslocare nella stessa casa sul lago. Ad attenderlo trova una lettera da parte di Kate, indirizzata al nuovo inquilino, in cui chiede di farle pervenire la posta e in cui si scusa delle impronte di zampe all'ingresso, precedenti al suo arrivo. Alex però non vede traccia delle impronte nominate nella lettera, inoltre è convinto che la casa sia abbandonata da anni. Tale abitazione, infatti, era stata costruita da suo padre (Christopher Plummer), ma non era stata mai abitata perché la madre decise di abbandonare la famiglia a causa dell'ossessione del marito per la carriera.
Alex, intento a fare i conti con il passato, è deciso a ristrutturare la casa e riportarla alla sua originaria bellezza. Qualche giorno dopo, mentre si appresta a ridipingere il molo, spunta dal nulla un cane che, correndo sulla vernice fresca, lascia le impronte come descritto nella lettera.
Meravigliato, imbuca la sua risposta per Kate nella cassetta postale della casa e i due scoprono di vivere lo stesso giorno di due anni differenti, precisamente il 14 aprile del 2006 e del 2004. Iniziano così una fitta corrispondenza che li porta a conoscersi, scambiare dubbi e timori e infine ad innamorarsi. Ma si rendono presto conto di quanto sia difficile una loro relazione amorosa per via dell'impossibilità di incontrarsi.
Infatti, Kate e Alex vivono nella stessa realtà, ma a due anni di distanza l'uno dall'altro e possono comunicare, saltando il tessuto spazio-temporale, solo attraverso missive imbucate nella cassetta della posta della casa.
Ho letto molte critiche in rete su questo film, visto in DVD ieri, per la prima volta: io ne dissento completamente! E' una favola romantica, molto elegante e rarefatta: la coerenza dei salti temporali, d'accordo è importante, ma essenziale è quell'amore intenso, spirituale e perseverante che permea tutto il film e che i due protagonisti riescono a rendere palpabile.
Se avete voglia di sognare, non perdetevelo!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
mercoledì, 01 agosto 2007/16:45
La vita è proprio strana... Lo può ben dire l'ultraottantenne Elner Shimfissle, che un momento prima si inerpica sulla scala per raccogliere i fichi dall'albero e un momento dopo si ritrova a terra, priva di sensi dopo essere stata punta da uno sciame di vespe. I vicini la soccorrono subito e la portano in ospedale dove purtroppo i medici non possono far altro che constatarne il decesso. Alla notizia, parenti, amici e l'intera comunità della cittadina di Elmwood Springs sono colti da un'infinita tristezza e da un rimpianto inconsolabile: con i suoi saggi consigli e la sua purezza di cuore quella generosa e intrepida vecchietta era stata un punto di riferimento prezioso per tutti. Iniziano i preparativi per il funerale e da tutto il paese arrivano fiori e condoglianze. Ma nessuno ha fatto i conti con la defunta... Elner, stesa su una barella in camera mortuaria, apre gli occhi con l'impressione di sentirsi molto meglio e, benché stupita che nessuno si accorga più di lei, si alza, esce dalla porta, percorre il corridoio fino a un ascensore, vi sale e, dopo un viaggio che ha dell'incredibile, si ritrova in Paradiso a vivere un'avventura che non si sarebbe mai aspettata, incontrando persone che non avrebbe mai creduto di poter vedere, esaudendo il suo grande sogno: domandare tutto ciò che ha sempre voluto sapere riguardo alla Vita.
Ma forse la sua ora non è ancora giunta, ed Elner potrebbe tornare indietro, nel mondo dei vivi, a rivelare ai suoi cari qual è il segreto della felicità.
Con la sua straordinaria abilità nel ritrarre la colorita provincia americana e la rara capacità di rendere vivi oltre che memorabili i suoi personaggi, Fannie Flagg ci regala un'altra storia dolce come una torta al caramello, ricca di episodi teneri e divertenti e profonde riflessioni sui veri valori della vita.
La vita è un dono e come tale va vissuta senza sprecarne nemmeno un attimo.
Chi ha già letto i libri precedenti di questa autrice, sa già cosa aspettarsi: la provincia americana tra presente e passato, idealizzata, ricca di personaggi pieni d'umanità e di storie complesse che si intersecano per creare un affresco poetico. Chiuso il libro, per un po' resterà un sorriso ad aleggiarti sulle labbra!
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
sabato, 12 maggio 2007/15:33
Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore... e proprio nelle Highlands del 1743, conosce il bellissimo nobile giacobita Jamie Fraser, con cui vive un'intensa storia d'amore e un matrimonio turbolento ma felice.
Sono seguiti anni di passione e di avventure, ma anche d'intrighi e pericoli a causa della lotta fra clan scozzesi e della guerra fra Scozia e Inghilterra, che sfocia nello storico scontro nel Campo di Culloden. Braccati dagli inglesi che ritenevano James Fraser uno dei principali sobillatori e guardati con crescente sospetto dagli scozzesi, a causa del loro ovvio scetticismo circa l’esito della ribellione, James e Claire consumano la loro avventurosa storia d’amore fra campi di battaglia e manieri cupi e misteriosi, consapevoli che Claire si sarebbe ben presto trovata davanti a una scelta difficile: seguire fino in fondo il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più...
Claire è forte, ironica e coraggiosa: un personaggio moderno in un contesto storico che non mancherà di affascinarvi per il grande affresco dell'epoca capace di offrire; ma Jamie è il vero eroe del romanzo: forte, a tratti ingenuo, solare e generoso, disposto a ogni genere di punzione e sacrificio per la donna che ama.
I nostri protagonisti si muovono, in un universo ricco e curato, fatto di luoghi, di costumi ed usi di un'epoca ormai lontana, di personaggi approfonditi e indimenticabili, nel bene e nel male.
Su tutto, un amore capace di superare i confini del tempo e dello spazio.
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La serie è composta da sei libri (finora pubblicati) e si divide nel seguente modo:
"Outlander" series: Old World Outlander (La straniera)
Dragonfly In Amber (L'amuleto d'ambra + Il ritorno)
Voyager (Il cerchio di piertre + La collina delle fate)
"Outlander" series: New World Drums Of Autumn (Tamburi d'autunno+ Passione oltre il tempo)
The Fiery Cross
A Breath of Snow and Ashes
James Alexander Malcolm MacKenzie Fraser
(Manipolazione foto Gerard Butler)
ESTRATTO da "La collina delle fate"
Lo toccai, allora.
"Jamie", sussurrai, posandogli una mano sul braccio. "Tu non sei più solo".
Si girò e mi prese per le braccia, scrutandomi in volto.
"Io ti feci quel voto", gli ricordai. "Quando ci sposammo. Pur non avendone l'intenzione, giurai... ma adesso sono sincera". Gli rigirai la mano tra le mie, palpando la pelle sottile e liscia alla sua base, dove il polso batteva sotto le mie dita, nel punto in cui la lama del suo pugnale gli aveva tagliato la carne, un tempo, spargendo il suo sangue perchè si mescolasse per sempre con il mio.
Premetti il mio polso contro il suo, battito contro battito, cuore contro cuore.
"Sangue del mio sangue... " bisbigliai.
"Ossa delle mie ossa". Il suo sussurro fu profondo e roco. Si inginocchiò all'improvviso di fronte a me e mise le mani giunte tra le mie: il gesto che compie un Highlander quando giura fedeltà al suo capoclan.
"Ti dono il mio spirito", continuò, il capo chino sopra le nostre mani.
"Finchè la nostra anima non sarà resa", conclusi piano.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
martedì, 30 gennaio 2007/14:07
Il concetto di viaggio nel tempo è un'idea che affascina da tempi immemorabili l'umanità ed io sono tra quanti hanno sempre sognato una tale possibilità. Il fascino del passato e non solo, un presente che non soddisfa ed un futuro che non entusiasma....
Tema tipico della fantascienza, il viaggio nel tempo è un ipotetico spostamento tra diverse epoche temporali, verso il passato o il futuro; potrebbe essere associato o meno allo spostamento nello spazio.
Allo stato attuale non vi sono teorie scientifiche che possano implicare la possibilità di un viaggio nel passato. La teoria della relatività, comportando il fenomeno della dilatazione del tempo per oggetti che si spostino a velocità prossime a quella della luce (circa 300.000 km/s), fenomeno verificato da numerosi esperimenti, sembrerebbe lasciare la porta aperta all'ipotesi dello spostamento nel futuro. Ma bisogna notare come tale viaggio nel futuro non ha probabilmente nulla in comune con l'idea di un viaggio nel tempo cui siamo usi nella fantascienza.
Mettendo da parte le teorie scientifiche in proposito, chi non ha mai letto "La macchina del tempo" di Herbert George Wells o "Timeline" di Michael Crichton? Chi non ha sognato di viaggiare come Michael J. Fox sulla mitica De Lorean in "Ritorno al futuro"?
Sognare non costa niente e a volte per tornare indietro nel tempo basta poco, come recarsi in un bel paese dalle mie parti, dove per tre sere consecutive, a fine luglio, è possibile immergersi nella storia medievale.
Dall'imbrunire alla mezzanotte il centro storico si trasforma: centinaia di figuranti in costume, sbandieratori, spadaccini, attori, musici e danzatori fanno rivivere un'epoca, in un'ambientazione fedele e curata, un enorme palcoscenico interattivo illuminato soltanto dalla tremolante luce delle torce.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
domenica, 30 luglio 2006/11:10
Consigliato a chi sa ancora sognare e crede nei sentimenti....
Prima di lui l'appartamento era affittato ad una dottoressa del pronto soccorso, una ragazza giovane che lavorava tantissimo e che purtroppo era stata investita da un camion... Quando David (Mark Ruffalo) ha affittato il suo grazioso appartamento a San Francisco, l'ultima cosa che si aspettava - o che avrebbe voluto - era un coinquilino. Cominciava a pregustare un relax nel comodo divano del soggiorno, quando compare una giovane donna, molto carina ma decisamente prepotente, di nome Elizabeth (Reese Witherspoon) insistendo nell'affermare che l'appartamento è suo. David comincia a pensare che ci sia stato un gigantesco equivoco, ma ben presto Elizabeth scompare così misteriosamente come è apparsa. Nemmeno il cambio della serratura scoraggia la donna, che appare e scompare a suo piacimento. Non è il solo problema per David, che reduce da una situazione familiare drammatica, vorrebbe concedersi un pò di sana depressione. Elizabeth è invisibile agli altri: lui è il solo a vederla. Mentre David cerca di capire chi sia, e che cosa sia l'eterea e onnipresente ragazza, che nonostante riesca ad attraversare i muri dell'appartamento rifiuta decisamente l'ipotesi di essere un fantasma, il loro rapporto si trasforma in amore. Sfortunatamente hanno pochissimo tempo prima che le loro prospettive per un futuro insieme svaniscano per sempre.
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
giovedì, 04 maggio 2006/22:52
Come tutti gli anni in questo periodo mi sono beccata l'influenza, l'unica nota positiva è che, essendo bloccata a casa, ho più tempo per me.
Così mi sono immersa nella lettura di questo fantasy-romance, "La Straniera", di Diana Gabaldon e devo dire che mi appassiona...
La trama:
Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi.
Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone.
All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743.
Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore...
Una citazione:
"Jamie, io ti amo"
"Lo so" rispose sottovoce "Certo che lo so, tesoro. Lascia che io te lo dica nel sonno, quanto ti amo. Perchè non c'è molto che io possa dirti mentre siamo svegli, se non le stesse, povere parole, ripetute ancora e ancora. Mentre dormi tra le mie braccia, invece, posso dirti cose che suonerebbero sciocche nella veglia, e i tuoi sogni sapranno che sono vere. Dormi, mo duinne. "
sussurrato da:
FairyRain
sotto la Luna di:
martedì, 31 gennaio 2006/18:35